ENERGIA: LA BOLLETTA SI RINNOVA!

Da settembre 2015 la bolletta dell'energia elettrica cambia impostazione. L'AEEGSI, l'autorità per l'energia, ha iniziato già da un anno un processo di rinnovamento della bolletta energetica in modo da inviare all'utente finale un documento più sintetico e chiaro dell'attuale.

 

La bolletta 2.0 secondo quanto riportato sul sito dell'autorità per l'energia avrà un "format più semplice, snello, per renderla più chiara, moderna e comprensibile" e dovrà utilizzare una "terminologia uniforme e semplificata, sintetica, tale da garantire al cliente, pur nella sintesi, la disponibilità delle informazioni utili per permettere il cambio del fornitore".

All'utente verrà presentato un quadro sintetico che riassume le voci principali con ben in evidenza i costi; chi fosse invece interessato ad un maggiore dettaglio dovrà farne richiesta.

La rimodulazione della bolletta si è resa necessaria per andare incontro ai clienti finali che lamentavano una generalizzata insoddisfazione sulla poca comprensibilità dei valori e della terminologia utilizzati fin ora.

FONTI RINNOVABILI: IN ITALIA FORTE CRESCITA!

 Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) con il rapporto statistico "Energia da fonti rinnovabili in Italia - 2013" ha messo in evidenza che in Italia ben il 16,7% dell'energia totale consumata è derivata da fonti rinnovabili.

 Le indicazioni Europee fissano l'obiettivo per il nostro paese a quota 17% entro il 2020, suddiviso tra il 6,38 % per il settore trasporti, il 28,97% per l'elettricità e il 15,83% per la climatizzazione degli ambienti.

Ad oggi l'uso principale delle energie rinnovabili è nel settore del termico col 51 %, seguito da quello elettrico col 43 % e dei biocarburanti per i trasporti col 6 %.

Questi dati dimostrano come l'Italia ha puntato in maniera decisa su fonti alternative di energia favorendo le istallazioni con incentivi e detrazioni e di come la popolazione abbia recepito i vantaggi economici derivanti dalla produzione di energia a costo zero considerando anche la salvaguardia dell'ambiente.

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ECLISSI DI SOLE: IL FOTOVOLTAICO MESSO ALLA PROVA!

Il 20 marzo ci sarà una eclissi solare. Negli ultimi anni in Europa c'è stata una massiccia istallazione di impianti fotovoltaici e quindi questo affascinante fenomeno astronomico causerà anche un crollo repentino della produzione di energia elettrica. I gestori delle reti sono alla ricerca di una soluzione per poter sopperire alla mancanza improvvisa di circa 35 mila Megawatt utilizzando le fonti tradizionali ed essere poi pronti ad un eventuale sovraccarico quando l'eclissi sarà terminata.

In Italia il fenomeno sarà osservabile dalle 9.20 alle 11.40 circa, con la punta massima alle 10.30, con variazioni di qualche minuto nelle varie città.

Il modo migliore per evitare l'eccessiva dipendenza dalle oscillazioni della rete nazionale è l'istallazione di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo. La ricerca in tal senso è in continua evoluzione e si stanno sviluppando soluzioni sempre più performanti anche per gli impianti residenziali. Si potrà quindi sfruttare tutta la corrente prodotta, conservando quella in eccesso della mattina per utilizzarla la sera, azzerando quasi completamente il consumo dal fornitore.

Seguici, a breve ci saranno aggiornamenti in proposito!

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OBBLIGO DI PRODUZIONE DI CALDAIE A CONDENSAZIONE!

La Direttiva Europea Ecodesign (ERP - 2009/125/CE) impone che dal 26 settembre 2015 non potranno più essere prodotte le tradizionali e poco efficienti caldaie a camera stagna. I requisiti minimi di efficienza energetica imposti dall'Unione Europea obbligheranno le aziende a produrre e quindi commercializzare esclusivamente caldaie a condensazione.

Interessati saranno anche gli altri apparecchi per il riscaldamento di ambienti ed acqua calda sanitaria, come pompe di calore e cogeneratori, che quindi saranno più efficienti.

Gli utenti che posseggono sistemi con tecnologie tradizionali non avranno alcun aggravio, la direttiva infatti impone una nuova produzione di elementi, ma non la sostituzione di quelli già presenti ed istallati.

Contattaci per maggiori informazioni e per sostituire il tuo vecchio sistema di riscaldamento poco efficiente e risparmiare così sui consumi!

ADEGUARE GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI OLTRE 6 KWP PER NON PERDERE GLI INCENTIVI GSE!

Tutti gli impiati fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 20 kWp, connessi in rete prima del 31 marzo 2012, sono obbligati dalla delibera AEEG 243/2013/R/EEL all'adeguamento delle soglie di connessione con l'aggiornamento degli inverter già presenti o con dispositivi di interfaccia esterni.

Se entro la data del 30 aprile 2015 non si effettuerà l'aggiornamento richiesto il GSE sospenderà gli incentivi del Conto Energia corrispondente al proprio impianto.

Energitalia effettua un controllo sul corretto funzionamento degli impianti, adegua i sistemi di protezioni così come richiesto dalla normativa, rilascia una dichiarazione asseverata di un tecnico abilitato e comunica l'aggiornamento al GSE (ed eventualmente invia l'adeguamento del regolamento di esercizio).

Contattaci per poter essere supportato in questa fase ed evitare l'interruzione degli incentivi!